Un supporto utile, limiti chiari e giudizio umano.
EaseTalk è usata da persone che si impegnano per farsi capire e dai professionisti che le seguono. Questa pagina spiega come progettiamo l’IA per loro, compreso un aspetto spesso trascurato: il riconoscimento vocale funziona meno bene con il parlato atipico. Fingere il contrario potrebbe causare danni concreti.
Un supporto utile, limiti chiari e giudizio umano
Questa frase riassume la nostra posizione sull’IA. Il resto della pagina spiega cosa significa nella pratica.
Chi usa EaseTalk spesso compie un grande sforzo per farsi capire. Progettare l’IA per queste persone comporta l’obbligo di non sopravvalutarne le capacità: altrimenti le conseguenze ricadono su chi si sente già dire troppo spesso che il problema è suo.
Per questo il logopedista resta alla guida. Ogni risultato dell’IA può essere esaminato, corretto o ignorato. Raccogliamo soltanto i dati necessari al servizio. Parliamo chiaramente degli errori di riconoscimento: un sistema che fraintende il parlato e attribuisce l’errore alla persona senza segnalarlo verrebbe meno al nostro obiettivo.
1Supervisione clinica
EaseTalk è progettata attorno alla relazione tra una persona e il suo logopedista. Il software sostiene questa relazione, senza cercare di sostituire il professionista.
In pratica, il logopedista assegna le attività, esamina le informazioni ricevute e decide come interpretarle. L’app non può modificare un piano di cura, presentare come accertata una criticità clinica o agire autonomamente. Se EaseTalk venisse rimossa domani, la relazione terapeutica resterebbe intatta: è questo il criterio che ci guida.
Non sviluppiamo funzioni che trasferiscano implicitamente il giudizio clinico al prodotto. Se una funzione avesse senso soltanto presumendo che l’IA sappia più del professionista, sarebbe un motivo per non svilupparla.
2Possibilità di revisione
Un risultato dell’IA che nessuno può vedere è un risultato che nessuno può correggere.
- Visibile. Le parole rilevate dal riconoscimento vocale vengono mostrate sullo schermo durante l’esercitazione, nella sezione Cosa abbiamo sentito. I riepiloghi presentati al logopedista sono testi da leggere, non punteggi da accettare.
- Correggibile. Le riflessioni restano nelle tue parole e non vengono riscritte dal sistema. Il logopedista può modificare o sostituire qualsiasi bozza dell’IA prima di inserirla nei propri appunti.
- Può essere ignorato. Il logopedista può ignorare completamente un risultato dell’IA. Il prodotto non considera questa scelta un errore, una forzatura o qualcosa da giustificare.
3Minimizzazione dei dati
Raccogliamo i dati necessari per fornire il servizio e consentire al professionista di esaminare le attività. L’esempio più chiaro è l’audio.
Non conserviamo registrazioni delle esercitazioni
Durante un’esercitazione dal vivo, l’audio del microfono viene trasmesso in streaming per riconoscere il parlato. L’audio del tuo turno viene poi eliminato, anziché archiviato insieme alla sessione. La configurazione audio misura il rumore dell’ambiente e il livello della voce, conserva queste misurazioni sul dispositivo e non salva registrazioni. Conservare la voce sarebbe facile e utile per noi. Abbiamo scelto di non farlo.
Allo stesso modo, nell’app non ci sono strumenti di analisi, segnalazione degli arresti anomali, pubblicità o librerie di tracciamento di terze parti. Questo sito non imposta cookie e non carica risorse da server di altre aziende. L’accesso all’account imposta soltanto due cookie, un token di accesso e un token di aggiornamento, che mantengono attiva la sessione e non fanno altro. Non sono funzioni che abbiamo dimenticato: sono scelte progettuali.
Quando inviamo dati a fornitori di IA, lo descriviamo con precisione nella nostra informativa sulla privacy anziché usare una formula generica come «trattamento tecnico necessario».
4Controllo dell’utente
Decidi tu quali informazioni condividere sulle esercitazioni.
- Il logopedista che ti assegna un’attività può sempre vedere se l’hai svolta, perché l’attività è stata assegnata da lui. Questo è il limite delle informazioni condivise automaticamente.
- Tutte le informazioni su come sono andate le esercitazioni, compresi obiettivi, dettagli, tendenze e riflessioni, richiedono un consenso separato e facoltativo. Rifiutarlo non ti impedisce di usare EaseTalk.
- In ogni caso, il logopedista non vede la trascrizione completa delle conversazioni. Esercitarsi richiede uno spazio in cui poter incontrare difficoltà senza sentirsi giudicati.
- Puoi interrompere qualsiasi esercitazione quando vuoi usando il comando per terminarla. Fermarti non comporta penalizzazioni.
- Puoi revocare un consenso, chiedere una copia dei dati o richiederne la cancellazione. Il canale attualmente operativo è descritto nell’informativa sulla privacy.
Una precisazione: il comando nell’app per revocare la condivisione con il logopedista non funziona ancora e mostra un messaggio di futura disponibilità. Anche i pulsanti per esportare e cancellare i dati sono stati rimossi nell’agosto 2026, perché non funzionavano. Anziché mantenere pulsanti solo apparentemente operativi, indichiamo un canale che funziona: scriverci via email. Preferiamo dichiarare questi limiti piuttosto che farti credere di aver revocato un consenso ancora attivo.
5Equità ed errori di riconoscimento
Questa è la sezione più importante ed è quella su cui ti invitiamo a valutare il nostro lavoro.
Il problema, senza attenuarlo
I sistemi di riconoscimento vocale vengono addestrati soprattutto su esempi di parlato tipico. Le prestazioni risultano misurabilmente peggiori con il parlato atipico. Disartria, balbuzie e afasia rientrano proprio tra le condizioni che questi sistemi gestiscono con maggiore difficoltà.
Le persone più esposte agli errori sono quelle per cui abbiamo creato EaseTalk
Per EaseTalk non è un caso marginale: riguarda il pubblico principale. Un prodotto vocale pensato per queste persone che non lo dichiara apertamente non sta prestando la dovuta attenzione, oppure spera che non la presti tu.
Come affrontiamo il problema
- Mostriamo la trascrizione. Le parole rilevate dal riconoscimento vocale compaiono sullo schermo nella sezione Cosa abbiamo sentito. Un errore di riconoscimento è visibile, non nascosto. È la scelta progettuale più importante del prodotto.
- Effettuiamo la calibrazione. La configurazione audio misura il rumore ambientale e un volume confortevole per la voce, per consentire al riconoscimento vocale di operare in condizioni migliori.
- Coinvolgiamo il professionista. Un logopedista che legge una riflessione può distinguere una conversazione difficile da una trascrizione errata. Di solito il software non può farlo.
- Consideriamo le correzioni come informazioni utili. Quando il riconoscimento sbaglia, è utile segnalarlo al logopedista. È un’informazione sullo strumento, non un tuo fallimento.
Cosa non faremo
- Non assegneremo punteggi alle persone sulla base degli errori del riconoscimento vocale senza renderlo esplicito.
- Non presenteremo l’indice di affidabilità del riconoscimento come se descrivesse il parlato della persona.
- Non svilupperemo funzioni che mettano gli utenti in classifica sulla base dei risultati del riconoscimento vocale.
- Non parleremo di accuratezza nella comunicazione promozionale senza precisare per quali persone il sistema è accurato.
Cosa non abbiamo ancora fatto
Non abbiamo pubblicato misurazioni specifiche di quanto peggiorino le prestazioni del riconoscimento vocale con il parlato atipico in EaseTalk. Sappiamo che l’effetto esiste, ma non lo abbiamo quantificato nel nostro prodotto e non vogliamo lasciar intendere il contrario. È incluso nel nostro elenco di ciò che non abbiamo dimostrato.
6Sicurezza e gestione delle segnalazioni
EaseTalk non è un servizio di gestione delle crisi
Nessuno monitora l’app in tempo reale per rilevare emergenze e non devi farvi affidamento per dare l’allarme. Se stai vivendo un momento di forte difficoltà o hai bisogno di aiuto urgente, contatta il professionista che ti segue o il tuo medico di medicina generale, oppure chiama i servizi di emergenza al 112 (o al 999 in Irlanda).
Le conversazioni di esercitazione possono toccare argomenti difficili, perché spesso le situazioni da provare sono quelle che suscitano timore. I server conservano informazioni relative alla sicurezza associate alla sessione. Se hai acconsentito alla condivisione con il logopedista collegato, il professionista che esamina le esercitazioni è la persona in grado di notare una criticità e intervenire.
Non descriviamo questi meccanismi con un livello di dettaglio superiore a ciò che possiamo verificare. Quanto scritto sopra è ciò che possiamo affermare con accuratezza oggi ed è volutamente circoscritto: a notare una criticità è il professionista, non il software.
7Trasparenza
Il modo più chiaro per essere trasparenti su un sistema di IA è spiegare precisamente cosa non fa. Ecco tutti i limiti, in un unico punto:
Non formula diagnosi
Non identifica, suggerisce o esclude alcuna condizione.
Non effettua valutazioni o misurazioni cliniche
L’andamento della fiducia nel comunicare e delle difficoltà descrive ciò che hai annotato sulla partecipazione alle attività. Non è una misura di esito e non è stato validato come tale.
Non decide né raccomanda trattamenti
Il software non crea né modifica piani di cura.
Non agisce autonomamente
Non produce decisioni automatizzate con effetti giuridici o conseguenze analogamente significative su di te.
Non si presenta come una persona
Sai che stai interagendo con personaggi generati dall’IA e l’app mantiene chiara questa distinzione.
Non usa i tuoi dati per migliorare sé stessa
I dati che ti identificano non vengono usati per addestrare i modelli. Consulta le Condizioni d’uso dell’IA per conoscere la situazione attuale di questo impegno.
I fornitori coinvolti in queste funzioni sono indicati per nome nelle Condizioni d’uso dell’IA e nella nostra informativa sulla privacy, anziché essere descritti genericamente come partner affidabili.
8Come verificare il nostro impegno
Una pagina di principi, da sola, vale poco. Due cose rendono verificabile il nostro impegno.
Primo, i dettagli. La nostra informativa sulla privacy indica ogni azienda che tratta i dati e il Paese in cui avviene il trattamento, anziché parlare genericamente di partner affidabili. Se un’affermazione in queste pagine è troppo vaga per essere verificata, hai ragione a chiederci chiarimenti.
Secondo, segnalaci gli errori. Se l’app ti ha descritto in modo inesatto, se il riconoscimento vocale ha trascritto male il parlato e una funzione successiva lo ha trattato come un fatto, o se quanto scritto qui non corrisponde alla tua esperienza, scrivi a hello@easetalk.com. Queste segnalazioni trasformano i principi di equità descritti sopra in un impegno concreto.
Condizioni d’uso dell’IA · Informativa sulla privacy · Condizioni di servizio